Pecs e sistemi comunicativi alternativi

PECS: Come Funziona e Perché È Efficace nell’Autismo

Il Picture Exchange Communication System (PECS) è un sistema di comunicazione basato sull’uso di immagini, pensato per migliorare le competenze comunicative in persone con difficoltà di linguaggio, come i bambini con disturbo dello spettro autistico (DSA). Ideato negli anni ‘80 da Lori Frost e Andy Bondy, il PECS si distingue per la sua semplicità e per la sua efficacia nel favorire l’interazione sociale.

Cos’è il PECS?

Il PECS è un approccio visivo strutturato in sei fasi, che guida progressivamente i bambini dall’utilizzo di immagini per richiedere un oggetto o un’azione, fino alla costruzione di frasi complesse. La comunicazione avviene attraverso lo scambio di immagini con un partner comunicativo, come un genitore, un insegnante o un terapista. Questo approccio non richiede prerequisiti linguistici o cognitivi, il che lo rende accessibile a un’ampia gamma di profili.

Come Funziona il PECS

Il percorso PECS si articola in sei fasi:

  1. Scambio semplice: il bambino impara a consegnare un’immagine per richiedere un oggetto desiderato.
  2. Distanza e persistenza: si lavora sull’iniziativa del bambino, spingendolo a comunicare anche in situazioni più complesse.
  3. Discriminazione di immagini: il bambino impara a distinguere tra diverse immagini per scegliere quella appropriata.
  4. Costruzione di frasi: si introduce l’uso di un display visivo per creare frasi, come “Voglio + immagine”.
  5. Rispondere a domande: il bambino inizia a rispondere a domande semplici, come “Cosa vuoi?”.
  6. Commentare: si incoraggia il bambino a condividere osservazioni e pensieri, ampliando il suo repertorio comunicativo.

I Benefici del PECS

Numerosi studi scientifici dimostrano l’efficacia del PECS nel migliorare le abilità comunicative. Questo metodo aiuta i bambini a sviluppare un linguaggio funzionale, riducendo al contempo i comportamenti problematici legati alla frustrazione per l’incapacità di esprimersi. Inoltre, favorisce l’autonomia, migliorando l’interazione con l’ambiente circostante e con le persone.

Un altro aspetto fondamentale del PECS è la sua flessibilità. Può essere applicato in diversi contesti, come a casa, a scuola o durante sessioni di terapia, e coinvolge attivamente genitori, insegnanti e terapisti. Questo approccio collaborativo aumenta le opportunità di apprendimento del bambino, favorendo una crescita costante.

Quando Utilizzare il PECS

Il PECS è particolarmente indicato per bambini con autismo che non hanno sviluppato un linguaggio verbale funzionale o che hanno difficoltà a comunicare in modo chiaro. Tuttavia, può essere utilizzato anche in presenza di altre disabilità comunicative, adattandosi alle esigenze specifiche del bambino.

Conclusioni

Il PECS rappresenta un metodo innovativo ed efficace per aiutare i bambini con difficoltà comunicative. Grazie alla sua struttura chiara e progressiva, offre ai bambini strumenti per esprimere i propri bisogni, riducendo le barriere comunicative. Inoltre, il suo utilizzo promuove una maggiore empatia e comprensione tra il bambino e le persone che lo circondano.

Adottare il PECS significa offrire al bambino un’opportunità concreta di costruire relazioni e partecipare attivamente alla vita quotidiana, migliorando la qualità della sua esperienza e quella delle persone che lo supportano.